sabato, aprile 01, 2006

Mondo tondo

Amico mio, a volte non c'è una spiegazione. Il mondo ci cambia ogni giorno sotto i piedi e quando ci chiedono "che mi dici di nuovo?" noi rispondiamo "nulla, tutto uguale". Eppure ieri è diverso da oggi e oggi è diverso da domani, ce ne siamo accorti? Che banalità, Amico mio, questo mondo che muta e che ci scivola dalle mani, così viscido da non darci la possibilità di trattenerlo. Un mondo fermo, plasmabile come argilla, modellabile per contenerlo nelle nostre tasche, e non perderne nulla, ecco cosa sarebbe giusto. Anni fa volevo un mondo triangolare. Ma poi mi son trovata su uno di quegli angoli ed ho scoperto che faceva male. Il mondo rotondo ha un immenso vantaggio: quello che nella sabbia cade e si confonde nei granelli, lo ritroveremo lì dall'altra parte, ad aspettarci. Non bisogna scavare, solo andarlo a cercare.