mercoledì, aprile 27, 2005

Benvenuti a casa mia!

"L'umanità si trova oggi ad un bivio. Una via conduce alla disperazione,l'altra all'estinzione totale. Speriamo di avere la saggezza di scegliere bene!".
Woody Allen


Vi avverto. Stasera sono in vena di parlare, di meditare, di svelare, di comunicare sensazioni e pensieri.
Parto subito, ma non so da dove iniziare.
Accettate anche pensieri sparsi e confusionari? Sì, grazie.
[E' la solita storia. Esci per andare a comprare le sigarette anche se non fumi, esci con la scusa (e lo sai), perchè vuoi solo la tua ora d'aria. Allora esci, per le sigarette, per andare al bagno.
E se vedi che quell'ora d'aria ti piace ed hai anche un pò di coraggio, beh, allora non torni indietro sullo stesso treno, ma prendi un altro treno. E' che mi piace prendere la vita così,
come viene. E se decido di cambiarla, allora, beh... parto.
E magari, un giorno ritorno. Però parto. Senza paura. O forse con troppa paura.]
[ Ti ho chiesto: Tu cosa vuoi? e mi hai risposto. Mi hai spiazzato, mi hai sorpreso ed onorata.
E adesso mi pongo sola la domanda, e le risposte sono tante. Voglio tante cose. E' che non sempre si può averle. Non rispondo, non perchè non so cosa voglio, ma perchè non so se sia giusto volere delle
cose. Sì, a volte non bisogna guardare in faccia a nessuno, e tirare per la propria strada, lottando, per se stessi, per continuare ad amarsi, così come siamo, e senza violentare la nostra anima (se estite davvero) o comunque la nostra mente. Ma... a volte ti chiedi se sia giusto oppure no. Ed ora me lo sto chiedendo. E penso che sia lecito.]
[Vorrei che tutti sapessero che siamo noi, belle e sballate. Sballate della nostra stessa vita, che decidiamo di
respirare a fondo ogni giorno, sempre più, a volte lentamente, a volte
precipitosamente, a volte seguendo un ritmo naturale che ci fa dimenticare che stiamo sempre seguendo quel sentiero. Quello che ci porterà dove è giusto che noi arriviamo. E noi arriveremo dove le nostre ambizioni ci porteranno e ce la faremo. Perchè siamo troppo fighe.]
[Mettersi in discussione è il grande e coraggioso passo che siamo chiamati ad affrontare. Difficile o no, dobbiamo farlo. Bisogna solo capire quando è giunto il tempo. se restiamo in silenzio ce la facciamo, meditando giusto il necessario sull'obiettivo, studiando una strategia che non sia nè difensiva nè d'attacco, ma una che sia filata con i fili dei nostri desideri e tenuta assieme dalla volontà. ce vogliamo ce la faremo, sempre. sì, sempre, anche tu ce la farai, e dico sempre.]
[Le mie domande. Ricevo sempre qualche risposta alle domande . E' che le mie domande a volte sono senza senso, a volte hanno un senso così spietato che non viene accettato.
Stanotte ho voglia di comunicare forte con le persone.
Ho voglia di chiedere e di rispondere, di essere scrutata e di aspettare chi vuole dirmi qualcosa. Qualsiasi cosa.
E c'è chi mi parla. E mi dice cose stupende. Cose che a volte sono troppo belle, ed allora mi tiro un pizzicotto sul braccio per capire se son sveglia o se dormo.
::se solo potessi, vorrei darti tutto ciò che cerchi. se solo potessi. ma ora posso solo darti tutto il bene per te che ho dentro, i miei sorrisi, quelli che sono solo per te, le mie parole. se ti bastano, anche solo un pò, stringimi forte a te, anche solo un istante::]
[Le cose bisogna dirle, altrimenti si rischia di non capire, di lasciare le cose in sospeso, di risultare falsificati. Io dico sempre tutto ciò che mi passa per la testa. Ed anche se non sempre questo mi porta verso ciò che volevo, perlomeno non ho pesi sul cuore, o sull'anima, o nella mente, o dovunquesiachisenefrega. E vi giuro, si sta di un bene.]
[C'è un pinguino che ti aspetta qui, davanti a me. E' che ti aspetta direttamente qui, ha deciso che non sale su se non te lo vieni a prendere. Credo che ti tocca proprio d'iniziare a pensare a come sarà passare qualche giorno con me. Ti aspetto. Presto.]


Per stasera basta così. Ma ho un sacco di cose da voler dire, ad un sacco di gente, e mi piace dirle qui perchè sono cose belle.
Mi piace dirle qui, perchè è come se chi le legge le ascoltasse dalla mia voce, a casa mia.
Mentre siamo seduti davanti ad un caffè, o in alcuni casi, abbracciati sul divano.

vi voglio bene